Modifiche alle regole Ue sui criteri di classificazione dei rifiuti speciali.

In particolare la corretta attribuzione delle caratteristiche di pericolo e, quindi, lo stato stesso di rifiuto pericoloso o meno.

 

Queste le novità:


Dal 01.03.2018  verra’ applicato il Regolamento UE 2016/1179 che modifica la tabella 3.1 dell’Allegato VI parte 3 del Regolamento UE n. 1272/2008, ovvero inserisce e/o modifica la classificazione e l’etichettatura armonizzate di molte sostanze modificando, quindi, la classificazione dei rifiuti  che le contengono, come esplicata nel Regolamento UE 1357/2014.

Dal 05.07.2018 verra’ applicato il Regolamento UE 2017/997 che definisce “ex novo” i criteri per la attribuzione della caratteristica di pericolo HP14 (ecotossico), superando la precedente normativa transitoria che legava la attribuzione di detta caratteristica alla sussistenza o meno dei  criteri definiti dalla norma ADR (trasporto su strada delle merci pericolose). In particolare, da evidenziare, che e’ necessario quindi effettuare nuovamente la caratterizzazione di base di quei rifiuti che potenzialmente contengono sostanze etichettate con Frasi di Rischio H400 H410 H411 H412 H413 H420  al fine di attribuire correttamente la caratteristica di pericolo HP14.

 

Conclusioni:


A causa di un errata traduzione in italiano della versione originale in inglese delle disposizioni del Regolamento UE 2017/997, il Consiglio Nazionale dei Chimici invita in modo deciso ad utilizzare il solo Reg. n. 997/2017 per l'attribuzione ai rifiuti dell'HP14.

 


> nota interpretativa Ministero dell’Ambiente PDF

> comunicazione Consiglio Nazionale dei Chimici PDF