Israele studia il modello Cosmari per il riutilizzo dei rifiuti: sono cominciate le numerose visite delle delegazioni israeliane

Hanno già stilato un calendario con quattordici tappe, ognuna lunga una settimana, che dalla fine di questa primavera arriverà fino ad autunno inoltrato. E’ iniziato dagli stabilimenti Cosmari, il consorzio specializzato nella gestione dei rifiuti che ha sede tra Latina e Cisterna, il lungo ciclo di visite in Italia programmate dal sindacato delle pubbliche amministrazioni israeliane e che porteranno nel nostro Paese, in due anni, circa tremila persone.

Giovedì scorso il primo incontro. Una delegazione di 45 persone è arrivata negli impianti di via Grotte di Nottola per conoscere da dentro una delle realtà più affermate nel settore della gestione dei rifiuti. “Non sono visite turistiche, tanto meno dal sapore culturale - aveva spiegato Arnon Bar David, presidente del sindacato israeliano dei dipendenti pubblici, illustrando l’iniziativa insieme al general manager Ofir Elcalay - E’ un’esperienza che abbiamo già fatto in altre parti d’Europa. Vogliamo studiare, approfondire, capire i vostri sistemi”.

E già in occasione della visita di giovedì scorso, tante sono state le domande ai tecnici e ai dirigenti di Cosmari. “Per esempio  - ha spiegato Riccardo Traversa, ad di Cosmari - sono rimasti tutti molto incuriositi di fronte alle nostre balle delle bottiglie di plastica. Voleva sapere cosa ne avremmo fatto, come saremmo riusciti a trasformarli in  un panchina. Sono impazziti trovando, nella nostra sala conferenze, le sedie composte da cartone riciclate. Abbiamo detto loro quanto sia importante, in Italia, anche fare educazione ambientale e quanto sia importante per noi entrare nelle scuole, come abbiamo fatto tante volte in passato, in particolare con l’ultimo progetto, Latina Differenziamoci. E’ stata una esperienza davvero molto interessante”. 

Accompagnati da Paola e Laura Cosimi di CSC Tour, e ovviamente dai padroni di casa di Cosmari, 45 tra funzionari ministeriali, tecnici comunali, rappresentanti delle più disparate istituzioni pubbliche israeliane, hanno partecipato inizialmente a un seminario formativo e poi ad una visita accurata degli stabilimenti di via Grotte di Nottola. Dalla prossima settimana, con cadenza settimanale, arriveranno in Italia altre 14 delegazioni, e si muoveranno sempre tra Roma e il suo hinterland, laddove stavolta ci si riferisce anche alla provincia di Latina.

 


 


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