Rifiuti Industriali, TARI punitiva per le imprese

Con il via libera alla legge di delegazione europea 2018, l'Italia si prepara a recepire i nuovi indirizzi Ue in materia di rifiuti e cio’ si tradurra’ in una revisione al rialzo degli obiettivi di gestione.

La raccolta dei rifiuti urbani e’ riservata agli enti locali, attraverso la TARI, che e’ a carico di famiglie e imprese. La gestione dei rifiuti industriali (rifiuti speciali) invece e’ lasciata al libero mercato. Quindi le imprese per poter gestire raccolta e trattamento dei loro rifiuti pagano altre imprese autorizzate a svolgere tali attivita’.

Se sul fronte dei rifiuti urbani, i dati Ispra restituiscono un quadro in cui vi sono ampi margini di miglioramento (circa il 50% e’ destinato a riciclo o gestione della frazione umida), per i rifiuti industriali le imprese hanno gia’ raggiunto percentuali elevatissime: circa l’80% di rifiuti e’ avviato a recupero di materia ed energia, minimizzando il conferimento in discarica.


Fonte: Il Sole 24 Ore - 29 ottobre 2019 (rassegna stampa Unindustria) > leggi l'articolo


Privacy Policy Cookie Policy